L’arrivo dei primi freddi rappresenta un’ottima opportunità per modificare l’alimentazione invernale dei bambini 0-3 anni, controllando che anche quella dell’asilo nido sia adeguata al periodo che si sta per affrontare.

In questo caso, infatti, una sana ed equilibrata alimentazione potrà difendere il tuo bambino dai piccoli malanni stagionali, magari evitando di far trascorrere a lui ed a te, notti insonni tra starnuti e tosse. Missione impossibile? A quanto suggeriscono studi scientifici recenti sembrerebbe proprio di no, quindi vediamo insieme quali sono gli alimenti più indicati per l’inverno.

Insegna al tuo bambino le buone abitudini alimentari

Naturalmente la prima regola, anche se non sempre facile da seguire, è quella di fargli consumare tanta frutta e verdura preferibilmente fresche. Questo perché esse apportano la giusta quantità di vitamine, sali minerali ed acqua necessarie a rafforzare le sue difese immunitarie.

Ad ogni colore, poi, corrispondono particolari elementi nutritivi che non dovrebbero mai mancare in una dieta equilibrata. Qualche esempio? Il betacarotene (giallo-arancio), prezioso per l’apporto di vitamina A, la clorofilla (verde) ricca delle vitamine C e K e di magnesio, il licoprene (rosso), con un forte potere antiossidante o il violetto delle antocianine ricche di vitamina C, magnesio e potassio.

Per il benessere presente e futuro del tuo bambino, quindi, vale come sempre la regola delle 5 porzioni di frutta e verdura, le cui quantità variano a seconda dell’età: dai 30-40 gr agli 80-90 gr man mano che cresce. Naturalmente questo è valido anche per la sua alimentazione fuori casa e la cura nella scelta e nella varietà del cibo deve essere un motivo determinante del perché scegliere un asilo nido piuttosto che un altro.

Come organizzare i pasti del tuo bambino nell’arco della giornata

Alzarsi la mattina è sempre difficile soprattutto in inverno per il freddo ed i ritmi legati agli orari dell’asilo nido. Per evitare che possa aumentare nel bambino lo stress e che questo vada ad intaccare le sue difese immunitarie, rendendolo così più vulnerabile nei confronti dei malanni di stagione, la colazione deve apportare la giusta dose di energia e vitamine. Non dovrebbe mai mancare, ad esempio, il latte accompagnato da biscotti secchi leggeri o da una bella torta fatta in casa. A questi deve essere aggiunta la frutta fresca, eventualmente da bere sotto forma di succo; molto bene le arance ed i kiwi ricchi di vitamina C ma anche mele, pere e banane che danno energia.

Sia che il tuo bambino stia a casa sia che vada all’asilo nido, avrà sicuramente tante cose da fare: correre, giocare o disegnare sono attività che richiedono energia e gli snack di metà mattina e metà pomeriggio sono importanti esattamente come il pranzo e la cena e fanno parte anch’essi dell’alimentazione 0-3 anni.

Naturalmente anche in questo caso via libera alla frutta e con essa anche una fetta di torta, dei biscotti o uno yogurt. Non trascurare di fargli assumere la giusta quantità di acqua nell’arco della giornata, perché spesso, in inverno, la sete diminuisce ed il bambino rischia di bere troppo poco. Se ha intorno all’anno, dovrà assumere circa 700 ml di acqua che andrà aumentando fino ad arrivare circa a 1,5 l a tre anni ed oltre.

I pasti principali rappresentano l’occasione per assumere tutti quegli elementi di cui abbiamo parlato prima. L’alimentazione invernale 0-3 anni dovrebbe prevedere sempre la presenza di una porzione di verdura, sia cotta che cruda, abbinandola a carboidrati e proteine (legumi, carne e pesce) nel modo più vario possibile. Bene anche creme e passati, magari con carote e zucchine, sempre con un cucchiaino di olio EVO, un prezioso alleato per la salute. Da evitare il più possibile i cibi grassi, burro e troppo zucchero.

Insomma a tavola si trova sempre la giusta soluzione per restare sani a qualunque età, incominciando proprio da questa importante fascia da 0 a 3 anni. Da ora in poi sarà possibile avere anche qualche febbre e raffreddore in meno grazie a qualche piccola accortezza alimentare in più.