Fino al 31 dicembre 2021 sarà possibile richiedere il Bonus Family 2021, erogato alle famiglie presentanti domanda. Questo bonus è il contributo, messo a disposizione dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, che mira da qualche anno a sostenere le spese circa la retta dei nidi pubblici o privati o per l’assistenza domiciliare dei piccoli affetti da malattie croniche.
In questo momento di grande difficoltà nazionale, sia economica che sanitaria, lo Stato ha garantito una quota di beneficio crescente rispetto agli anni scorsi. Il trend è infatti in crescita sin dal 2016, quando per la prima volta è stato stanziato il bonus per le famiglie in difficoltà. Ma per capire meglio di cosa si tratta il bonus asili nido vediamo brevemente come si è evoluto negli ultimi 5 anni.

Breve crono-storia del Bonus Asilo Nido Inps

  • Il Ministero ha disposto a partire dal 2016 la corresponsione di un buono di 1.000 euro su base annua, dilazionato in undici mensilità, per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati, nonché per l’introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione in favore dei bambini al di sotto dei 3 anni, affetti da gravi patologie croniche.
  • Con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 17 febbraio 2017, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 90 del 18 aprile 2017, sono state introdotte le disposizioni attuative della sopra citata norma.
  • Successivamente, l’articolo 1, comma 488, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, ha elevato l’importo del buono a 1.500 euro annui.
  • Su tale impianto normativo è intervenuto, da ultimo, l’articolo 1, comma 343, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, che, a decorrere dall’anno 2020, ha ulteriormente incrementato l’importo del contributo portandolo ad un massimo di 3.000 euro, nell’ipotesi in cui il nucleo familiare risulti in possesso di un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE).

Requisiti necessari per accedere al Bonus Asilo Nido Inps

Ricapitolando, il Bonus Family è il contributo economico che lo Stato offre alle famiglie che hanno un figlio, fra gli 0 e i 3 anni, che:

  • frequenta un asilo nido pubblico o privato;
  • necessita di assistenza domiciliare perché affetto da gravi patologie croniche.

Per accedere all’agevolazione occorre essere in possesso di determinati requisiti i quali dovranno essere posseduti dalle famiglie già al momento della presentazione della domanda:

  • essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione Europea o di uno stato non facente parte dell’Unione Europea in possesso di regolare permesso di soggiorno CE (ai sensi del D.lgs 286/98 e ss.mm.ii.);
  • essere residente o domiciliato in uno dei comuni italiani;
  • avere la responsabilità genitoriale del minore destinatario del servizio per l’infanzia;
  • essere la persona che sostiene il pagamento delle spese relative all’asilo nido frequentato dal minore;
  • figli di età compresa tra 0 – 3 anni iscritti a strutture nido e micro-nido pubbliche e/o private dei Comuni ammessi alla Misura Nidi Gratis – Bonus 2021 2022;
  • ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) – ISEE ordinario, ISEE corrente o ISEE minorenni 2021 (nel caso in cui il Comune lo richieda per l’applicazione della retta) inferiore o uguale a 000 euro;

Il Bonus Family 2021 non si interrompe al compimento dei 3 anni nel caso di minori che, a seguito del compimento dei 3 anni di età, continuano a frequentare il servizio nido, micro-nido fino al termine dell’anno educativo. Inoltre, la misura prosegue anche per i minori che, per comprovati motivi di fragilità certificata, continuano a usufruire del servizio nido o micro-nido.

A quanto ammontano i contributi del bonus?

L’ISEE minorenni serve per le prestazioni relative al figlio minore (pure adottato) con genitori non sposati né conviventi. Il contributo viene erogato nella misura di:

  • 3 mila euro annui (massimo 272,72 euro per 11 mensilità) per ISEE minorenni fino a 25 mila euro;
  • 2500 euro annui (pari a 227,27 euro per mensilità) per ISEE da 001 a 40 mila euro;
  • 1500 euro annui (massimo 136,37 per 11 mensilità) per ISEE da 001 euro.

Come fare la domanda per il Bonus Asilo Nido Inps?

La domanda andrà presentata da un genitore o affidatario appartenente al nucleo familiare all’interno del quale è presente il bambino iscritto al nido e per cui è stato presentato il modello DSU ai fini del rilascio della dichiarazione ISEE.

Le istanze per partecipare al bando possono essere presentate previa autenticazione in Bandi Online attraverso:

  • SPID – Sistema Pubblico d’Identità Digitale;
  • CNS – Carta Nazionale dei Servizi;
  • CRS – Carta Regionale dei Servizi;
  • PIN regionale;
  • CIE – Carta d’Identità Elettronica.

Domanda per chi ha già richiesto il bonus nel 2020

Per i genitori che abbiano già presentato domanda di Bonus Family 2020, per la quale sia presente nella procedura INPS la documentazione di spesa valida riferibile ad almeno una delle mensilità da settembre a dicembre 2019, la domanda verrà precompilata sulla base delle informazioni contenute nella richiesta di bonus preesistente.

L’INPS effettuerà tempestiva comunicazione al richiedente dell’esistenza della domanda precompilata avvalendosi a tal fine dei contatti indicati in sede di domanda originaria. Sarà possibile accedere all’istanza precompilata nella procedura on line, mediante le proprie credenziali di accesso (PIN, SPID, CNS) o tramite il patronato per mezzo del quale è stata inoltrata la precedente richiesta.

La domanda bonus asilo nido 2020 potrà essere pertanto inoltrata confermando o modificando i dati precaricati in procedura.

Quali sono le strutture atte a ricevere il bonus?

L’articolo 3 del D.P.C.M. del 17 febbraio 2017 dispone che, al fine di far fronte al pagamento della retta relativa alla frequenza di un asilo nido pubblico o privato autorizzato, è previsto il pagamento di un buono annuo, parametrato per ogni anno di riferimento a undici mensilità da corrispondere in base alla domanda del genitore richiedente.

Per “asili nido privati autorizzati” si intendono le strutture che abbiano ottenuto l’autorizzazione all’apertura e al funzionamento da parte dell’ente locale competente, a seguito della verifica del rispetto di tutti i requisiti tecnico-strutturali, igienicosanitari, pedagogici e di qualità previsti dalle vigenti normative nazionali e locali ai fini dello svolgimento del servizio educativo di asilo nido.

Sono pertanto escluse dal rimborso le spese sostenute per servizi all’infanzia diversi da quelli forniti dagli asili nido (ad esempio ludoteche, spazi gioco, spazi baby, pre-scuola, baby parking, etc.)

Erogazione del bonus da parte dell’Inps

Alla corresponsione del bonus provvede l’INPS nelle modalità indicate dal richiedente nella domanda, tenendo conto che il mezzo di pagamento prescelto deve essere intestato al richiedente nelle modalità:

  • bonifico domiciliato
  • accredito su conto corrente bancario o postale
  • libretto postale o carta prepagata con IBAN

Con riferimento al bonus di cui all’articolo 3 del D.P.C.M. del 17 febbraio 2017 (contributo asilo nido), la prova dell’avvenuto pagamento da parte del genitore richiedente che ha sostenuto l’onere, può essere fornita tramite:

  • ricevuta
  • fattura quietanzata
  • bollettino bancario o postale

Per gli asili nido aziendali, tramite:

  • attestazione del datore di lavoro
  • attestazione dell’asilo nido dell’avvenuto pagamento della retta
  • trattenuta in busta paga

L’utente che opta per l’accredito su un conto con IBAN, per consentire la verifica della corrispondenza tra l’IBAN indicato nella domanda di bonus e la titolarità del conto a cui l’IBAN stesso si riferisce, è tenuto a presentare anche il modello SR163 (cfr. i messaggi n. 1652/2016 e n. 4395/2016), salvo che non l’abbia già presentato in occasione di altre domande di prestazione.

Bonus E-Family 2021

Gli asili nido di Crescere Insieme, come lo scorso anno, consentono ai genitori che vogliono iscrivere i propri figli alle nostre strutture di usufruire del Bonus Family 2021, cumulabile con quello dell’INPS, attraverso il quale poter ricevere un’agevolazione nel pagamento delle rette, con un rimborso massimo pari a 400 euro, ammortizzando il costo totale, e disporre per i propri bambini di un’istruzione di eccellenza e al passo con le più moderne metodologie di insegnamento e supporto per i più piccoli. Per poter beneficiare del bonus, le famiglie dovranno farne richiesta in modo autonomo, partecipando al bando, seguendo le indicazioni diramate dalla Regione Lazio.

Gli asili nido Crescere Insieme accreditati sono: Roiti, Punto Verde, Asilo Crescere Insieme 2 TBM , Asilo il Giardino dei Cuccioli Asl Roma 1 , Malvagna,  Cassino e Guidonia.

Per gli asili nido accreditati nella regione Lazio https://sirse.regione.lazio.it/sinselazio/.

Come richiedere il bonus e-family

Le modalità operative di presentazione delle domande tramite la piattaforma e-family sono specificate in un apposito Manuale per le famiglie richiedenti pubblicato al seguente indirizzo www.efamilysg.it, contenente la guida dettagliata di tutte le fasi del processo di presentazione della domanda di partecipazione.

Si ricorda che, qualora la domanda non venga redatta e trasmessa utilizzando la Piattaforma efamily http://buoninido2122.efamilysg.it nelle modalità descritte, la stessa non verrà considerata valida. In questi casi la domanda non sarà pertanto ammessa e il soggetto richiedente potrà presentare una nuova domanda.

Per eventuali informazioni necessarie sono a disposizione dei richiedenti che ne abbiano bisogno i seguenti servizi di supporto:

  • pubblicazione istruzioni e faq sul sito della S.G. efamily efamilysg.it;
  • contact center attivo 8 ore al giorno dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 17.30 via mail all’indirizzo buoninido@efamilysg.it e telefonicamente al numero verde 800 279 948.

Per tutte le controversie che si dovessero verificare si elegge quale unico foro competente quello di Roma.