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Loose Parts: cosa sono e quali benefici hanno

Il termine Loose Parts (letteralmente parti sciolte) è stato coniato dall’architetto Simon Nicholson negli anni
’70 per indicare come, la combinazione di più materiali, elementi e variabili all’interno di un ambiente fosse
un fattore determinante per rendere gli ambienti più creativi ed esplorativi.

Cosa sono Le Loose Parts?

In educazione vengono definite Loose Parts tutti quei materiali, naturali o artificiali, che possano essere spostati, combinato, separati, ricombinati, allineati o sovrapposti in maniera individuale ed originale. Sono materiali aperti, destrutturati che non hanno nessuna funzione o utilizzo predefinito e rappresentano pertanto uno strumento attraverso il quale, è possibile liberare il proprio potenziale creativo e allenare il pensiero divergente, in quanto offrono infinite modalità di gioco differenti.

Quali sono i benefici delle Loose Parts?

Le Loose Parts consentono di attivare processi di pensiero profondi, alternativi ed originali rispetto a quanto accade normalmente con giocattoli precostituiti, promuovendo lo sviluppo di abilità di problem solving e diversificazione delle strategie di azione. Mettono in modo vie alternative di ragionamento proprio perché si caratterizzano come un’attività aperta, ossia il cui punto di arrivo finale non è predeterminato e può essere diverso per ognuno.

Le Loose Parts offrono il grande vantaggio di poter essere utilizzate più volte, senza che il gioco sia mai uguale a se stesso, presentando sempre nuove sfide, nuove potenzialità e nuove combinazioni in funzione degli interessi, dello scopo, delle competenze presenti e di quelle che invece si vogliono promuovere. Proprio per questo, rappresentano una nuova frontiera anche nel team building di gruppi di lavoro.

Asilo Nido Loose Parts
Tappi di sugheri, materiali di recupero, sono Loose Parts

Diverse tipologie di Loose Parts

Le Loose Parts possono essere naturali o artificiali e ogni tipologia, nella sua specificità di colore,
consistenza al tatto, odore, offre differenti opportunità di sperimentazione e gioco.

Ai fini di poter offrire tutta la gamma di esperienze che questi materiali sfusi offrono, possiamo classificarle in sette grandi
sottogruppi:

  • elementi naturali (pigne, sassi, conchiglie);
  • legno riciclato o di scarto (gambe di sedie, anelli per tende, cornici di legno);
  • plastica riciclata o di scarto (tappi di bottiglie, bottoni, tubi per impianti);
    metallo riciclato o di scarto (bulloni, chiavi, lattine);
  • ceramica e vetro riciclato o di scarto (pezzi di mattonelle, piccoli pezzi di specchio, biglie);
  • tessuti e stoffe riciclati o di scarto (nastri, stoffe, fili da tessitura) e imballaggi (pluriball, confezioni di uova, rotoli di carta).

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Dove reperire le Loose Parts

Le Loose Parts fanno parte dei nostri ambienti naturali e artificiali, sono prevalentemente costituite da
materiali di scarto, oggetti piccoli e grandi che solitamente finirebbero nella spazzatura perché considerati
inutili, brutti, o non più utilizzabili per lo scopo originale al quale erano destinati. Basterà guardarsi intorno
con un occhio attento e originale rispetto alla nuova vita che possono avere tutti questi oggetti attraverso il
gioco creativo.

La sicurezza prima di tutto

Quando scegliamo quali Loose Parts proporre ai nostri bambini ricordiamoci sempre di selezionare
materiali adeguati all’età per dimensioni e complessità. Alcune grandezze non sono ovviamente idonee per
bambini al di sotto dei tre anni a causa del rischio di soffocamento e materiali quali vetro, metallo e plastica
di scarto vanno sempre smussati e resi idonei per la manipolazione.

Considerazioni finali

“I bambini apprendono più velocemente e facilmente in contesti laboratoriali dove possono sperimentare,
divertirsi e scoprire in autonomia” – Simon Nicholson, 1971

Nei nostri ambienti, scolastici e casalinghi, troviamo una prevalenza di materiali di plastica dai colori molto
accesi. In questo modo, viene promossa una modalità di esplorazione e relazione con l’ambiente circostante prevalentemente di natura visiva. Le Loose parts consentono di aprire canali di apprendimento attraverso altri sensi quali l’udito, l’olfatto e soprattutto, il tatto. Il sistema di elaborazione delle informazioni tattili è complesso, fortemente interconnesso con la capacità di discriminazione degli oggetti, responsabile dello sviluppo di un senso di sicurezza e protezione (pensiamo solo alla discriminazione del dolore che passa dai recettori della pelle) e strettamente legato ai centri emozionali del nostro cervello (basti pensare al potere calmante che il tocco può avere a qualunque età.)