Tecnologie e innovazione per rimanere vicini ai bambini - Crescere Insieme

Designed and built with care, filled with creative elements

Seguici

Top
Image Alt
  /  News   /  Tecnologie e innovazione per rimanere vicini ai bambini

Tecnologie e innovazione per rimanere vicini ai bambini

Da oltre un mese le famiglie italiane devono rimanere chiuse in casa, costrette ad un isolamento forzato che ha cambiato violentemente abitudini e modi di relazionarci.
L’isolamento dagli altri, dagli amici, dalle persone care, l’impossibilità di avere anche quella vicinanza fisica fatta di abbracci e baci, soprattutto in un periodo di feste come Pasqua, sta avendo un impatto molto importante sul benessere psicologico di noi tutti, in quanto esseri umani bisognosi di socialità e interazione.

Le conseguenze dell’isolamento sui bambini

Questa situazione e le sue conseguenze diventano ancora più amplificate nei bambini, soprattutto nei bambini piccolissimi, per i quali parole come emergenza, provvisorietà, tempo, sono ancora concetti molto astratti.
I bambini possono evidenziare il disagio dell’isolamento manifestando maggiore irritabilità, un aumento dei comportamenti di natura oppositiva (come capricci e rifiuti), difficoltà nell’addormentamento e nel sonno.
L’isolamento ha infatti portato anche una alterazione di routine che sembravano acquisite e consolidate: andare al nido o a scuola, trovare tutti i giorni gli amici e le educatrici, fare attività, il pranzo, la nanna, rilassarsi, rimanere in alcuni momenti da soli.
Questi schemi così rassicuranti per loro sono venuti a mancare e questo ha portato una alterazione delle routine per tutti, con effetti destabilizzanti per i bambini.

Le risposte degli adulti

Come hanno risposto gli adulti al disagio dei loro piccoli?
Innanzitutto spiegando loro che stando a casa cerchiamo di proteggere le persone a cui vogliamo bene. L’isolamento perde così quel connotato impositivo e diventa una scelta altruista per il bene dei nostri amici, dei nonni, delle educatrici, delle persone che ci vogliono bene.
Un altro aiuto può arrivare dall’esterno, dall’asilo chiuso che però è fatto di persone che vogliono il bene dei loro piccoli.
E’ con questo spirito che il team di Crescere Insieme ha inventato nuove forme di sostegno a distanza, attraverso l’asilo virtuale #continuiamoacrescereinsieme.

Un alleato inaspettato

Per mantenere il contatto tra educatrici e bambini è venuta in aiuto la tecnologia: smartphone, tablet, pc, social network e piattaforme per videochiamate.
Strumenti che, messi in mano ai bambini, sollevavano perplessità fino a poche settimane fa ma che ora, all’interno del progetto, sono diventati un supporto per favorire l’avvicinamento (virtuale) e il ritorno, per quanto possibile, alle routine dell’asilo.
La tecnologia ci ha così aiutato ad avviare il progetto di asilo virtuale. Una scelta non scontata, apparentemente contraria al senso comune. Una scelta, al contrario, innovativa, in cui lo smartphone non è più il sostituto dell’adulto che non ha tempo per il bambino, ma una finestra per vedere ancora il viso degli amici e dell’educatrice.

La ricostruzione delle routine

Il risultato è stato ricreare una giornata tipo per il bambino ma anche per il genitore, che non sempre sa come si svolge il programma del nido.
Il programma della giornata prevede attività manuali da svolgere insieme ai genitori, la lettura di una favola, per ristabilire l’importate momento del rilassamento e del sonno, il pranzo con la proposta di ricette sane e gustose.
Il programma è pensato per i bambini ma lo sguardo è rivolto anche ai genitori, anch’essi costretti all’isolamento e spesso anche nella condizione di lavorare da casa. La ricreazione della routine aiuta, attraverso il ritrovato momento della nanna, a creare un po’ di spazio anche per mamma e papà.
La ricetta rende più facile l’incombenza di preparare pasti, pranzo, merenda, cena. Vedere la cuoca dell’asilo e l’educatrice tiene vivo il contatto con il nido.

Il nostro nuovo canale Youtube

Tutte le iniziative volte a ricreare la routine sono proposte attraverso video pubblicati su Youtube. In qualsiasi momento i genitori possono vedere e rivedere le proposte pensate per i loro bambini e sentirsi un po’ meno soli e spaesati.
Il progetto sta raccogliendo così tanto consenso che si è pensato di introdurre nuove iniziative.

Videochiamate di classe

La prima novità sono gli incontri virtuali della classe. Attraverso le piattaforme didattiche i bambini della stessa classe si vedono e si salutano. Vedono che i loro amici stanno bene.
Gli incontri durano circa 20 minuti. 20 minuti dedicati ai saluti, alle risate, durante i quali si cerca di azzerare la distanza sociale e si mostra che la classe c’è ancora.
Grazie alle videochiamate “di classe” si cerca di mantenere viva la relazione di fiducia con gli educatori, così importante per lo sviluppo, l’autonomia e l’apprendimento del bambino.

Tutorial dedicati all’organizzazione di spazi gioco

Un’altra novità è costituita dai tutorial su come organizzare gli spazi gioco in casa. Nell’asilo il bambino ha a disposizione tanti giochi, che condivide con gli amici e che, ancora una volta in base ad una routine, utilizza, rispetta, ripone in ordine alla fine dell’attività.
In casa spesso i giochi sono gestiti in modo diverso, e non sempre con una precisa finalità didattica.
Si è pensato allora di aiutare i genitori a ritrovare anche questo significato attraverso un tutorial con tanti consigli pratici per creare anche in casa uno spazio ben organizzato in cui i giochi e i materiali siano disposti opportunamente per essere a portata di mano del bambino. Il tutto finalizzato a stimolare l’autonomia del bambino, che potrà recuperare facilmente quanto gli serve per giocare, senza chiedere ogni volta l’intervento dei genitori.

Vicini ai genitori

La serenità dei bambini è fortemente condizionata dagli stati d’animo dei loro genitori. In questo momento tutti gli adulti vivono un momento emotivo difficile e destabilizzante, fatto anche per loro di nuove abitudini e di nuove preoccupazioni: la salute dei propri cari, la situazione economica, e naturalmente le difficoltà dell’essere genitori.
Tra i nuovi servizi del progetto #continuiamoacrescereinsieme vale la pena ricordare il supporto telefonico per rispondere alle domande dei genitori, ma anche lezioni di yoga, di teatro e di musica per distrarsi un po’ e abbassare il livello di tensione.

I bambini sono al centro e l’innovazione è per loro

Il progetto #continuiamoacrescereinsieme è fortemente incentrato sul desiderio di ridurre le distanze e l’isolamento dei bambini in questo periodo di difficoltà e ha trovato nelle tecnologie un alleato affidabile.
Grazie ad un utilizzo intelligente dei dispositivi e delle piattaforme tecnologiche siamo rimasti in contatto con le famiglie in tutte queste settimane e potremo ancora rimanere virtualmente vicini tutto per il tempo necessario.